17 gennaio 2026
Tecnologia
4 min lettura

Verso un trasporto senza carta: eFTI ed e-CMR guidano la digitalizzazione in Europa

La carta domina ancora il trasporto merci in Europa. Lettere di vettura, CMR, documenti doganali e permessi vengono stampati, timbrati e archiviati, creando oneri amministrativi e rischi di errore. Per snellire le operazioni e sostenere gli obiettivi ambientali, l’UE punta verso informazioni elettroniche di trasporto (eFTI) e lettere di vettura digitali (e-CMR)...

Logifie Team

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Esperti in tecnologie per la logistica

Tablet che visualizza una lettera di vettura elettronica (e-CMR) con segni di spunta e un’icona di camion, sullo sfondo le stelle dell’UE.

Nel trasporto merci su strada in Europa la carta è ancora ovunque. Lettere di vettura CMR, documenti di trasporto, formulari doganali e permessi vengono stampati, timbrati e archiviati, aumentando il carico amministrativo e la probabilità di errori. Per snellire i processi e sostenere gli obiettivi climatici, l’UE sta introducendo informazioni elettroniche di trasporto (eFTI) e lettere di vettura digitali (e-CMR). Questo articolo illustra i driver normativi, i vantaggi e le sfide del passaggio al trasporto senza carta.

Autista di camion mostra documenti di trasporto elettronici su un dispositivo portatile a un valico di frontiera europeo.
Un autista presenta documenti di trasporto elettronici su un dispositivo mobile alla frontiera, simbolo della transizione da carta a e-CMR ed eFTI.

Perché la digitalizzazione conta

Gli operatori del trasporto stradale spesso viaggiano con fascicoli di documenti cartacei, dalle lettere di vettura CMR alle dichiarazioni per merci pericolose. L’assenza di un quadro giuridico uniforme per i documenti digitali è stata a lungo un ostacolo all’uso sistematico dello scambio elettronico di dati. Il regolamento (UE) 2020/1056 mira a superare questo ostacolo imponendo alle autorità competenti di accettare informazioni elettroniche di trasporto quando gli operatori economici sono tenuti a fornire dati regolamentari. Entro il 2027 le autorità dovranno accettare tali informazioni tramite piattaforme eFTI certificate e comunicare in modalità elettronica.

Regolamento eFTI: elementi chiave

Il regolamento eFTI definisce standard tecnici per piattaforme, dataset e procedure. Obbliga gli Stati membri a creare portali digitali e consente agli operatori di fornire informazioni di trasporto in forma elettronica, se lo desiderano. Ci si aspetta che il regolamento riduca in modo significativo i costi amministrativi, in particolare per le PMI, eliminando la doppia immissione dei dati e la gestione fisica dei documenti cartacei.

Tra i principali elementi figurano:

  • Accettazione dei dati elettronici: le autorità competenti devono accettare dati trasmessi tramite piattaforme eFTI certificate al posto dei documenti su carta.
  • Sicurezza e interoperabilità: le piattaforme devono soddisfare requisiti di cybersicurezza e utilizzare dataset comuni, così che le informazioni possano essere condivise oltre confine.
  • Cronoprogramma di attuazione: gli Stati membri devono adottare le specifiche tecniche entro il 2026 e accettare pienamente i documenti eFTI entro luglio 2027.

e-CMR: lettere di vettura digitali

La Convenzione CMR disciplina il trasporto internazionale su strada. Dal 2008 un protocollo consente l’uso di lettere di vettura elettroniche e-CMR. L’adozione è stata lenta: circa 36 paesi europei hanno ratificato il protocollo, ma l’utilizzo è disomogeneo. Allo stesso tempo, numerosi progetti pilota e sistemi nazionali stanno accelerando la transizione; secondo i resoconti, entro luglio 2027 le autorità nazionali dovranno accettare documenti di trasporto digitali tramite piattaforme eFTI certificate e l’implementazione su larga scala è prevista già entro il 2026, con applicazione obbligatoria nel 2029.

Le lettere di vettura digitali offrono diversi vantaggi: eliminano la gestione della carta, riducono il rischio di smarrimento o danneggiamento dei documenti, permettono aggiornamenti di stato in tempo reale e riducono i tempi di attesa alle frontiere. L’Unione internazionale dei trasporti stradali (IRU) sottolinea che e-CMR riduce le pratiche cartacee, abbassa i costi di gestione e consente ai camion di evitare soste superflue per i controlli documentali.

Sfide e opportunità

  • Interoperabilità: i vari sistemi nazionali di e-CMR non sono ancora pienamente interoperabili. Il regolamento eFTI mira ad armonizzare i formati dei dati, ma operatori e fornitori di piattaforme dovranno adottare standard e interfacce comuni.
  • Certezza giuridica: sebbene il regolamento eFTI obblighi le autorità ad accettare dati elettronici, spedizionieri e vettori devono garantire che i loro sistemi soddisfino tutti i requisiti di autenticazione, integrità e riservatezza delle informazioni.
  • Investimenti: per molte PMI l’integrazione con piattaforme eFTI rappresenta un investimento significativo. Programmi nazionali di sostegno e strumenti UE come il Connecting Europe Facility possono contribuire a finanziarlo.
  • Gestione del cambiamento: passare dal cartaceo al digitale richiede formazione del personale e revisione dei processi. Combinare e-CMR con ottimizzazione delle rotte, telematica e automatizzazione delle pratiche doganali può moltiplicare i benefici.

Prepararsi al trasporto senza carta

I responsabili logistici dovrebbero iniziare analizzando i flussi documentali esistenti e identificando dove le soluzioni digitali possono sostituire la carta. Collaborare con piattaforme digitali certificate secondo le specifiche eFTI aiuta a garantire la conformità. L’adozione anticipata di e-CMR offre esperienza pratica e migliora la trasparenza per i clienti. Coinvolgere partner lungo tutta la supply chain è fondamentale per assicurare interoperabilità e qualità dei dati.

Conclusioni

L’Europa è alle porte di una trasformazione verso il trasporto senza carta. Il regolamento eFTI e il protocollo e-CMR creano un quadro giuridico per i documenti elettronici, promettendo costi inferiori, controlli di frontiera più rapidi e maggiore sostenibilità. Investendo in piattaforme digitali e processi collaborativi, spedizionieri e vettori possono posizionarsi in prima fila in questo cambiamento e trasformare la digitalizzazione dei documenti in un vantaggio competitivo.

Fonti

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Regulation (EU) 2020/1056 on electronic freight transport information (European Parliament, Council of the European Union, 2020) - Definisce il quadro giuridico per le informazioni elettroniche di trasporto e impone alle autorità di accettare dati forniti tramite piattaforme eFTI certificate, affrontando le barriere alla digitalizzazione e fissando luglio 2027 come termine per l’accettazione completa.

European Parliament, Council of the European UnionVisualizza Sorgente
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Paper consignment notes will be phased out, eCMR is coming (Trans.info, 2023) - Riporta che entro luglio 2027 le autorità nazionali dovranno accettare documenti di trasporto digitali tramite piattaforme eFTI certificate e che l’implementazione su larga scala di e-CMR è prevista entro il 2026.

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UNECE and IRU call for digital consignment notes (International Road Transport Union, 2023) - Spiega che il protocollo e-CMR è stato ratificato da oltre 30 paesi e che le lettere di vettura digitali riducono la burocrazia, abbassano i costi di gestione e consentono ai camion di evitare soste inutili alle frontiere.

International Road Transport UnionVisualizza Sorgente